Descrizione
Forbicine da cucito interamente in ferro, lunghe circa 8,5 cm, con impugnatura a due grandi anelli ovali e bracci leggermente sagomati che convergono in una coppia di lame sottili e appuntite. La superficie presenta una patina uniforme di ruggine e brunimento, segno di lunga vita d’uso e invecchiamento naturale del metallo. Probabile strumento da lavoro domestico femminile, utilizzato per tagliare fili, rifinire tessuti e piccoli lavori di sartoria in ambito rurale.
Funzione
Strumento manuale per il taglio di fili, piccole porzioni di tessuto e rifiniture durante il cucito e il rammendo domestico. Le dimensioni ridotte e le lame appuntite lo rendono adatto a interventi di precisione su indumenti, biancheria e accessori, nell’ambito della manutenzione quotidiana del vestiario.
Storia / approfondimento
L’oggetto documenta la cultura materiale del lavoro domestico e della cura del vestiario in contesto rurale novecentesco, evidenziando la centralità del cucito manuale nella gestione quotidiana della casa. La semplicità costruttiva e l’usura marcata ne accrescono il valore testimoniale come utensile “di tutti i giorni”, rappresentativo di economie di riuso e riparazione.