Descrizione
Calice di ridotte dimensioni, realizzato in metallo non prezioso con probabile argentatura superficiale, oggi in parte consunta. La coppa, di forma emisferica, è impostata su uno stelo rastremato che si allarga nel piede circolare, a profilo leggermente bombato. Nella parte superiore della coppa corre un fregio continuo inciso, con motivi a tralci di vite e foglie stilizzate entro due filetti orizzontali. La superficie mostra diffusa ossidazione iridescente e abrasioni che rivelano il metallo di base. La tipologia richiama i calici da vino o da liquore di gusto ottocentesco, qui riproposti in scala ridotta per uso quotidiano o come oggetto da servizio/souvenir.
Funzione
Contenitore per il servizio di piccole quantità di vino o liquori in ambito domestico, probabilmente utilizzato in occasioni conviviali o come bicchierino individuale da degustazione; possibile anche un uso simbolico o da souvenir legato alla cultura del vino.
Storia / approfondimento
Il calice documenta la produzione seriale novecentesca di oggetti da tavola in metallo argentato, ispirata a modelli più antichi legati al consumo del vino. Il motivo a tralci di vite ne rafforza il legame simbolico con il mondo vitivinicolo, rendendolo significativo per la lettura della cultura materiale del bere nel contesto rurale campano.