ANTIQUARIUM

Cesoie da potatura in ferro

SGAA-0041
Cesoie manuali in ferro forgiato, a lame corte e manici allungati ricurvi alle estremità, destinate alla potatura di viti e alberi da frutto. Presentano evidente ossidazione e tracce d’uso, tipiche dell’attrezzatura rurale di metà Novecento.

Scheda tecnica

Datazione:

1940

Categoria:

Lavoro

Tipologia:

Cesoie

Materiali:

Ferro

Tecnica:

Lavorazione a mano

MISURE

Altezza:

2500

Diametro:

Peso:

40000

gestione e collocazione

Stato espositivo:

In mostra

Sede:

Telese Terme

Parole chiave

cesoie da potaturaattrezzo agricoloviticolturafruttetoferro forgiatolavoro manualecultura contadinautensili da taglio

Descrizione

Le cesoie presentano due lame robuste, leggermente bombate, incernierate in prossimità dell’estremità superiore; i lunghi manici in ferro, terminanti con una curva aperta, permettono una presa sicura e una buona leva nel taglio di rami e tralci. L’ossidazione diffusa e le superfici consunte attestano un intenso utilizzo in contesto agricolo tradizionale, probabilmente in ambito vitivinicolo o frutticolo. L’oggetto documenta la manualità del lavoro contadino precedente alla diffusione degli utensili a molla e degli attrezzi meccanizzati.

Funzione

Strumento da taglio utilizzato per la potatura stagionale di viti, olivi e alberi da frutto, per recidere rami secchi o eccessivi e controllare la forma delle piante. Il funzionamento è interamente manuale: la forza esercitata sulle impugnature viene trasmessa alle lame che chiudendosi effettuano un taglio netto sui piccoli rami legnosi.

Storia / approfondimento

Il manufatto costituisce una testimonianza significativa delle tecniche tradizionali di potatura nelle campagne sannite, prima dell’introduzione di attrezzi industriali standardizzati. La semplicità costruttiva e le tracce d’uso lo rendono utile per illustrare il ciclo stagionale del lavoro agricolo, in particolare nel vigneto, e per raccontare la continuità dei saperi pratici nella cultura contadina locale.