Descrizione
La tronchese è costituita da due bracci rettilinei in ferro forgiato che azionano una testa corta a lame semicircolari contrapposte, pensate per il taglio netto di fili metallici, chiodi e piccoli elementi in ferro. L’oggetto presenta una patina scura uniforme e diffuse tracce di ossidazione, concentrate in prossimità dell’articolazione e dei taglienti. Le dimensioni ridotte suggeriscono un uso di precisione in botteghe di fabbro, falegnamerie o per manutenzioni agricole leggere.
Funzione
Strumento manuale destinato al taglio di fili metallici, chiodi sporgenti, graffe e piccoli elementi in ferro durante operazioni di montaggio, riparazione o rifinitura. Probabilmente impiegato da fabbri, muratori o contadini per lavori di manutenzione ordinaria su attrezzi, recinzioni e strutture rurali.
Storia / approfondimento
La tronchese documenta la dotazione minuta delle botteghe artigiane e delle economie rurali del secondo Novecento, spesso assente nelle raccolte museali rispetto ai grandi attrezzi. L’oggetto testimonia pratiche quotidiane di manutenzione e riuso del metallo, centrali nella cultura materiale contadina. La semplicità costruttiva e la solida funzionalità ne fanno un buon supporto per attività didattiche su lavoro manuale e sicurezza negli strumenti storici.