ANTIQUARIUM

Serie di quattro chiodi in ferro forgiato

SGAA-0071
Serie di quattro chiodi in ferro forgiato, graduati per dimensione e caratterizzati da gambi rastremati e teste irregolari ribattute. La lavorazione manuale e la patina d’uso rimandano alla ferramenta tradizionale impiegata nella carpenteria, nelle costruzioni e nelle riparazioni del mondo rurale tra Otto e Novecento.

Scheda tecnica

Datazione:

fine XIX – inizi XX secolo

Categoria:

Lavoro

Tipologia:

Chiodo

Materiali:

Ferro

Tecnica:

Lavorazione a mano

MISURE

Altezza:

Diametro:

Peso:

gestione e collocazione

Stato espositivo:

Sede:

Telese Terme

Parole chiave

chiodiferro forgiatocarpenteriaferramentaedilizia ruralelavoro del fabbrocultura ruraleOtto-Novecento

Descrizione

Serie composta da quattro chiodi in ferro forgiato di dimensioni progressivamente decrescenti, caratterizzati da gambo a sezione irregolare, progressivamente rastremato verso la punta, e testa ottenuta per schiacciamento e ribattitura del metallo. I due esemplari maggiori presentano teste espanse e fortemente irregolari, mentre i più piccoli mostrano profili più semplici e compatti. Le superfici conservano una patina bruno-scura con ossidazioni diffuse, abrasioni e minute irregolarità riconducibili alla lavorazione manuale. La varietà dimensionale suggerisce impieghi differenziati nella carpenteria e nelle riparazioni rurali, dalla connessione di elementi lignei più robusti fino al fissaggio di componenti minuti. L’insieme è particolarmente utile come campione comparativo della chioderia tradizionale precedente alla completa standardizzazione industriale.

Funzione

Elementi di fissaggio destinati all’unione di parti lignee in opere di carpenteria, edilizia rurale, recinzioni, infissi, carri, attrezzature e riparazioni domestiche. La diversa lunghezza dei quattro esemplari consentiva di scegliere il chiodo in rapporto allo spessore e alla funzione degli elementi da assemblare. Inseriti mediante martello, i gambi rastremati penetravano nel legno mentre le teste irregolari distribuivano il colpo e impedivano lo sfilamento, rendendo la chioderia forgiata una componente essenziale della costruzione e manutenzione quotidiana.

Storia / approfondimento

Quattro semplici chiodi raccontano una tecnologia tanto comune da diventare quasi invisibile. Prima della produzione industriale standardizzata, ogni elemento poteva conservare piccole differenze di forma, sezione e battitura dovute alla mano del fabbro. Le diverse dimensioni della serie rimandano a travi, assi, recinzioni, carri e riparazioni quotidiane, restituendo la trama materiale che teneva insieme case, botteghe e strutture agricole. Accostati, questi quattro esemplari trasformano un oggetto umile in un piccolo atlante del costruire e del riparare nel paesaggio rurale.